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Natura incontaminataNel territorio di San Menaio e Calenella, le località balneari di Vico del Gargano, la natura è ancora regina. Foreste, boschi e pinete da visitare da soli o con le guide, a piedi, in bicicletta o a cavallo. Ammirerete una varietà incredibile di paesaggi e luoghi suggestivi da scoprire e da vivere tutto l'anno. Del resto siamo nel Parco Nazionale del Gargano

Foresta Umbra

Con una superficie di circa 10.500 ettari, situata nella parte nord orientale del Gargano dove abbraccia il territorio di Vico del Gargano, Vieste e Monte Sant'Angelo, è una delle più grandi formazioni di latifoglie d’Europa. Si sviluppa fino a 832 metri sul livello del mare (una straordinaria anomalia per un’area che dista dal mare solo 25 km) per scendere fino a 165 metri sul livello del mare. È quello che resta dell’antico “Nemus Garganicum” che una volta ricopriva l’intero promontorio del Gargano. Riserva naturale protetta del Parco Nazionale del Gargano, è ricca di secolari faggi, cerri, querce, aceri e lecci. Così fitta che i raggi del sole fanno fatica a penetrare, questo è uno dei tesori naturali più preziosi del Gargano, meta ideali per gli amenti del trekking e del birdwatching. Da non perdere il laghetto e il Centro visite dove ammirare il diorama del Gargano, reperti litici, la xiloteca e la ricostruzione di una stazione di carbonai. Dal 2017 le faggete della Foresta Umbra sono diventate Patrimonio Naturale dell'Umanità UNESCO.

Foresta Umbra
Pineta Marzini

Pineta Marzini

Si estende tra il paese di San Menaio e la Piana di Calenella. Chiamata anche “Difesa Marzini” sia perché ha rappresentato per secoli una difesa naturale contro le invasioni nemiche sia perché ospitava rifugi per la caccia imperiale, dette defense federiciane, è un bosco di secolari Pini d'Aleppo tra i più estesi d'Italia, anche se al suo interno è presente anche il leccio. La pineta è anche un concentrato di vari habitat e di fauna autoctona con ben 225 specie identificate: volpi, cinghiali ed alcuni esemplari di caprioli, estremamente rari nella bassa macchia mediterranea. Attrezzata con aree per pic-nic, panchine, gazebo, è il luogo ideale per sane e tranquille passeggiate nella natura e per praticare trekking, running e north walking nella natura del Gargano. Dalla pineta è possibile anche godersi uno spettacolare panorama della costa che da Rodi Garganico arriva fino a Calenella.

Leccio di Vico del Gargano

Meta di tanti visitatori, è uno dei tesori naturalistici di Vico del Gargano. Ubicato davanti al Convento dei Cappuccini (costruito nel 1566), situato appena fuori il centro abitato, è considerato un simbolo della cittadina. Il suo tronco misura quasi 5 metri di circonferenza mentre la sua chioma raggiunga i 17 metri di altezza. La leggenda vuole che fu piantato lì dal frate Nicola da Vico, morto nel 1719 in età avanzata, il che confermerebbe che il leccio ha circa tre secoli di vita.

Leccio di Vico del Gargano