Storia e CulturaCastelli, siti archeologici, musei, torri storiche e antiche chiese: la Pro Loco di San Menaio e Calenella vi guida lungo percorsi che raccontano l'origine di una terra che oscilla tra storia, fede e leggenda.

Necropoli di Monte Pucci

Necropoli di Monte Pucci
Descrizione

È un inestimabile tesoro archeologico trovato nel sito di Monte Pucci, il promontorio che si affaccia sulla piana di Calenella. È un complesso di ipogei paleocristiani, ben 27, databili tra il IV e VII secolo d.C. con sepolture intagliate nella roccia e posizionate in base all'importanza del defunto, oggetti di corredo, elementi decorativi, insieme a reperti in bronzo e legno. Durante gli ultimi scavi è stato recuperato anche un corredo funerario comprensivo anche di una piccola brocca di vetro. La necropoli si trova sul monte situato lungo la SS 89, che da Vico del Gargano porta alla Piana di Calenella, nei pressi del capolinea delle Ferrovie del Gargano.

Museo Comunale Trappeto Maratea

Museo Comunale Trappeto Maratea
Descrizione

Situato all'ingresso del borgo medievale di Vico del Gargano, nel quartiere del ‘Casale’, alle spalle del Castello federiciano, è un frantoio privato del XIV secolo appartenuto alle famiglie nobili di Vico e adibito a museo Demo Etno – Antropologico. Ricavato dalla roccia, qui sono conservate le presse in legno per la premitura delle olive, i torchi, l'antica macina ed una collezione di circa 150 utensili e attrezzi utilizzati nella produzione dell'olio. Nello spazio espositivo si possono osservare anche antichi strumenti agricoli e oggetti della vita quotidiana come gli antichi calessi, gli strumenti per la caseificazione e abiti d’epoca. È la testimonianza dell’incessante fatica versata nei secoli dalla civiltà contadina locale.

Palazzo della Bella

Palazzo della Bella
Descrizione

Costruito nei primi del Novecento per volere di Ignazio Della Bella, situato nel centro storico di Vico del Gargano, è uno dei momenti più interessanti presenti nella cittadina garganica. Ispirato al modello trecentesco del fiorentino Palazzo Vecchio, si sviluppa su due piani delimitati da due piccole torri a piante circolare e dalla maestosa torre che domina l'intero palazzo.

Torre di Monte Pucci

Torre di Monte Pucci
Descrizione

È un'antica struttura nata per la difesa e il controllo del territorio che regala uno dei panorami più belli di tutto l'Adriatico. Posta al confine tra il territorio di Vico del Gargano e quello di Peschici e ben visibile percorrendo la strada che collega San Menaio e Peschici, la torre domina l'intera Piana di Calenella innalzandosi come un tronco di piramide a strapiombo sul mare. Fu costruita dagli spagnoli intorno al '500, come altre torri del Gargano, per avvistare le navi nemiche che approdavano sul Gargano. Serviva quindi per segnalare, attraverso l'accensione di focolari, eventuali pericoli alle città limitrofe. Lo scenario che si può godere da qui è uno di quelli che lasciano senza fiato: a est spicca il suggestivo Trabucco di Monte Pucci e, più lontano, il caratteristico borgo di Peschici arroccato sul mare; a ovest si può ammirare in lontananza il borgo di Rodi Garganico preceduto dal lungo litorale di San Menaio. Nelle giornate terse si possono scorgere le Isole Tremiti e persino le Isole della Dalmazia. Una delle peculiarità di questa torre è che, essendo ubicata su un tratto di costa affacciato verso nord, qui in estate è possibile veder sorgere e tramontare il sole sullo stesso mare. Una sosta obbligatoria per chi viaggia sul Gargano.

Torre Preposti (o dei Doganieri)

Torre Preposti (o dei Doganieri)
Descrizione

Chiamata anche Torre Normanna, è un’importante torre costiera situata proprio nel centro storico di San Menaio, a pochi metri dal lungomare. Ha origine trecentesche ma fu rinforzata nel 1569 dagli spagnoli. La sua funzione era difensiva e doganale. È formata da un tronco dalla base quadrangolare sormontato da un parallelepipedo a due piani coronato da mensoloni sporgenti.

Necropoli di Monte Tabor

Necropoli di Monte Tabor
Descrizione

È situata in quella che una volta era la periferia di Vico del Gargano e che invece oggi è centro abitato. Fu scoperta negli anni ’60 da Mons. Corrain, famoso antropologo, ma risale all'età del ferro (VI-V sec. a.C.). La Necropoli presenta delle tombe scavate nella roccia, a forma di tronco di piramide capovolta, in cui la salma era posta in posizione fetale e con il volto orientato in contrapposizione al sole. Le tombe nel tempo sono state saccheggiate, ma numerosi oggetti in bronzo, vasellame di ceramica grossolana e altri reperti si sono salvati e sono oggi conservati presso il Museo Civico. (foto da move.fg.it)

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